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I migliori braccialetti per il fitness del 2017

aprile 27, 2017

Si chiamano Smartband e sono dedicati a tutti quelli  (sportivi e non) che vogliono monitorare la loro attività fisica. Sono semplici braccialetti per il  fitness, utilizzati per tenere sotto controllo ogni funzione del nostro corpo, dalle ore di sonno al battito cardiaco. Sono comodi e pratici, funzionali  e dai prezzi molto variabili: ad un costo un po’ più alto, logicamente, vengono garantite tecnologie più evolute, ma si possono trovare in vendita anche whatch economici e allo stesso tempo qualitativamente validi. Per finire, si adattano ad ogni esigenza estetica. Non bisogna fare altro che indossarli.  

 

Gli smartband sono molto versatili e possono essere utilizzati da chiunque, ma la loro funzionalità è dedicata in particolare agli amanti dello sport. Oggi infatti, in una realtà in cui il benessere psicofisico sta diventando un’esigenza sempre più diffusa tra le persone, questi braccialetti fitness (o activity tracker) stanno acquistando un grandissimo successo, grazie alle loro molteplici funzionalità adatte ad ogni tipo di attività.

Usi e caratteristiche degli smartband variano a seconda della tipologia. Le principali funzionalità che offrono sono:

– il contapassi e contachilometri
– il monitoraggio della quantità e della qualità del
riposo notturno
–  le calorie bruciate
– il ritmo del battito cardiaco
– visualizzazione classica di
data e ora.


Si connettono facilmente a qualsiasi tipologia di smartphone, offrendo la possibilità di visualizzare le notifiche direttamente sul display.  Attraverso le relative applicazioni c’è la possibilità di salvare i risultati raggiunti sul proprio telefono in maniera permanente. E se nel frattempo cambi smartphone? Niente paura! leggi anche https://www.appsuper.it/ripristinare-le-applicazioni-le-impostazioni-del-telefono-android

Ma come fare per scegliere il fitband più adatto? Vediamo insieme quali sono i migliori Smartband del 2017 secondo le classifiche.  

 

Fitbit Charge Blaze

Il Fitbit Charge Blaze è sicuramente uno dei migliori fitness whatch oggi in commercio. Le sue ottime funzionalità  lo rendono la soluzione più azzeccata soprattutto per chi pratica sport a livello professionistico o cerca le migliori tecnologie per monitorare le sue prestazioni. Oltre al design elegante (disponibile in diversi colori) e al suo sistema intelligente, Fitbit Charge Blaze va oltre alle funzioni base degli smartband classici: esercizi guidati con SmartTrack, livello di respirazione controllato, tecnologia PurePulse e controllo musica dal display touch screen al alta risoluzione sono solo alcuni esempi. Il prezzo si aggira intorno ai 175€ circa.

Garmin Vivosmart HR

Restando sempre tra gli Smartband di fascia alta troviamo il Garmin Vivosmart HR, dotato di display touchscreen retroilluminato con tecnologia OLED e con il sistema Bluetooth che consente l’arrivo delle notifiche dallo Smartphone. Il sensore posto sul retro dello schermo rileva un precisa pulsazione dei battititi cardiaci e grazie alla funzione HR Broadcast possono essere condivisi e quindi controllati anche da altri strumenti Garmin. Vengono calcolati, con notevole utilità anche per chi lavora molto ad una scrivania, i passi e i minuti a riposo giornalieri. Impermeabile e ultra sensibile al tocco, il prezzo si aggira intorno ai 100 €.

Jawbone up 3   

Comodità e accuratezza dei dettagli sono sicuramente ciò che distinguono questo smartband, soprattutto dalle sue versioni precedenti. Si presenta molto leggero e versatile, completamente impermeabile e molto sensibile alla rilevazione del ritmo cardiaco notturno, in modo da avere una precisa descrizione della nostra fase del sonno, importante per regolare poi tutte le attività diurne. Le caratteristiche sono le stesse di quelle degli altri fitness tracker, ma presenta grandi livelli di precisione e una buona connettività con la relativa applicazione da scaricare sul proprio telefono, che non solo riporta tutti i dati che vengono ricavati ma possiede anche un programma di fitness personalizzato e consigli su misura per l’utente. Ha inoltre la possibilità di connettersi ad altre applicazioni come RunKeeper e MyFitnessPal e il costo sta attorno ai 50 €.

Samsung Gear Fit 2

Il Samsung Gear Fit 2 è stato votato come uno dei migliori fitness whatch sul mercato, anche se la durata della batteria non è tra le più durature. In compenso, è molto semplice da usare in quanto ritroviamo tutte le caratteristiche fondamentali (come GPS , collegamento con le cuffie, bluetooth 4.2, sensore battito, accelerometro, giroscopio e barometro) ma con prestazioni notevoli e modificabili per qualsiasi tipo di sport. Il display è luminoso e data, ora e notifiche sono facilmente leggibili grazie all’alta risoluzione. Completa il tutto la possibilità di personalizzarlo al massimo e di poter collegarlo a qualsiasi dispositivo Android 4.4 . Prezzo intorno ai 200 €. 

Polar Loop a360

Coloro che si allenano usando Polar Loop A 360 non rimangono di certo delusi: l’attività fisica ottimamente monitorata e la perfetta rilevazione del battito cardiaco sia a riposo che durante lo sport facilitano lo svolgimento degli esercizi di fitness, potendo tenere sempre sotto controllo risultati e progressi. L’Activity Guide infatti suggerisce diverse alternative per variare l’esercizio fisico e adeguare l’intensità al giusto livello di preparazione. Semplice e immediata sincronizzazione delle notifiche dallo smartphone e possibilità di tenere traccia dei miglioramenti attraverso un fitness test periodico presente sull’applicazione.  Anche qui è disponibile gratuitamente un coach virtuale e gratuito per programmare di volta in volta gli allenamenti sulla base di esercizi guidati. Si trova in vendita a circa 139 €.

Xiaomi Mi Band 2

A livello degli Smartband economici, questo è uno di quelli con le prestazioni migliori. Veloce, reattivo e preciso sono alcuni degli aggettivi che lo contraddistinguono, anche se in confronto ad altri il prezzo è molto più basso (intorno ai 30 € o anche meno). Possiede tutte le caratteristiche basilari dei fitness tracker ed è leggero e semplice da usare: ideale
per chi cerca un buon prodotto senza spendere grandi somme. Dall’app
Mi Fit si può decidere cosa mostrare sul display (passi, distanza, calorie, cardio, batteria), facendolo attivare con una semplice rotazione del polso. Il cinturino è regolabile e piuttosto sottile, cosa che, in generale per tutti i braccialetti fitness, è molto importante poiché dev’essere indossato con contanza e regolarità.

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Come ripristinare le applicazioni e le impostazioni del tuo nuovo telefono Android

gennaio 11, 2017

Hai appena acquistato un nuovo telefono? Fantastico! Ecco come è possibile ripristinare le applicazioni e le impostazioni dal tuo vecchio dispositivo.

Google tiene sempre sincronizzati gli eventi del calendario, contatti, documenti Drive, le impostazioni di Gmail e altre informazioni relative all’account su più dispositivi, e dal momento che Android 5.0 Lollipop Google ha iniziato ad offrire la possibilità di ripristinare le applicazioni di un vecchio dispositivo su uno nuovo. Con Marshmallow, questo funzione è stata ampliata per includere i dati delle applicazioni e impostazioni di sistema, con tutte le informazioni memorizzate nel cloud.

Se utilizzate il launcher di Google Now lo sfondo della schermata iniziale, le icone e il layout dei widget come così come la struttura delle cartelle è stato salvato nel cloud, questo consente di ripristinare le impostazioni su un nuovo dispositivo e mantenere il layout schermata iniziale.

Ma dove vengono memorizzati tutti questi dati? Google esegue il backup dei dati delle applicazioni assegnando 25MB per ogni app. I dati utilizzati dal sistema di backup non contano per la quota di archiviazione. Gli sviluppatori possono scegliere di selezionare quali dati dell’applicazione vengono memorizzati nel cloud.

Ecco come è possibile ripristinare le applicazioni e le impostazioni quando si passa a un nuovo telefono Android.

Come attivare il servizio di backup Android

Per prima cosa, assicurarsi di avere il servizio di backup in esecuzione sul telefono corrente.

  • Aprire Impostazioni dalla schermata iniziale o dal menù applicazioni.
  • Selezionare Backup e ripristino.
  • Selezionare il backup dei dati.
  • Attivare il backup dei dati.
  • Selezionare Indietro per tornare a Backup e ripristino.
  • Verificare che l’account corretto di Google sia associato nei Backup.
  • Attivare il Toggle Ripristino automatico per ripristinare automaticamente le impostazioni durante l’installazione di un app.

Ora che hai attivato il servizio di backup di Android, le impostazioni di sistema e i dati delle applicazioni verranno salvati automaticamente. Quando passerai a un nuovo telefono, potrai fare affidamento su questo servizio di Google per ripristinare le impostazioni, applicazioni e dati associati.

Come ripristinare applicazioni e servizi su un nuovo telefono Android

Il ripristino applicazioni è semplice se si sta utilizzando un dispositivo con a bordo Lollipop. Questa impostazione è disponibile alla prima accensione o subito dopo un reset di fabbrica.

  • Selezionare la freccia nella schermata di benvenuto per iniziare a configurare il dispositivo.
  • Selezionare la lingua di sistema.
  • Accedere alla rete Wi-Fi.
  • Selezionare Accetta e continua.
  • Si può facilmente copiare gli account Google, le applicazioni e i dati da un altro dispositivo, ma per ora, non utilizzeremo questa opzione.
  • Accedi al tuo account Google.
  • Toccare Accetta per accedere al tuo account Google.
  • Nella pagina dei servizi di Google, è possibile selezionare, se si desidera abilitare, il servizio di backup per il tuo account.
  • Scegliere le preferenze, e selezionare Avanti.
  • Se si desidera aggiungere un altro account di posta elettronica, è possibile farlo nella sezione Aggiungi email. In caso contrario, basta selezionare Non ora e premere Avanti.
  • Si aprirà una pagina che ci consentirà si selezionare da quale dispositivo effettuare il ripristino.
  • Verrà visualizzato un elenco di tutti i dispositivi precedenti, e quando hai utilizzate l’ultima volta.
  • Selezionare un dispositivo per vedere tutte le applicazioni disponibili per il ripristino.
  • Se si desidera ripristinare tutte le applicazioni e le impostazioni, basterà selezionare Ripristina.
  • Non vuoi che sia ripristinato tutto? Seleziona la freccia accanto a ripristinare tutti.
  • Selettivamente scegliere quali applicazioni si desiderano ripristinare.
  • Seleziona Ripristina per recuperare le applicazioni e le impostazioni selezionate dal cloud.
  • A questo punto è possibile impostare la sicurezza di impronte digitali e attivare Google Now.

Questo è tutto! Una volta che l’installazione iniziale è stata completata, le applicazioni e le impostazioni verranno ripristinate in background.

Come vedere la quantità di dati sincronizzati nel cloud

Anche se non è possibile visualizzare i dati presenti nel backup sul cloud, si può vedere la quantità di dati app memorizzata. Ecco come fare:

  • Aprire Google Drive dalla schermata iniziale nel menù delle app.
  • In I miei file, aprite il menu laterale dall’angolo in alto a sinistra.
  • Passare a Impostazioni.
  • Toccare Gestione backup.
  • Verrà visualizzato un elenco di tutte le applicazioni che utilizzano il servizio di backup.

Il sistema di backup funziona bene per il ripristino di applicazioni e impostazioni di sistema, ma per quanto riguarda i dati applicazione si possono riscontrare dei problemi.

La capacità di ripristinare le applicazioni e le impostazioni è disponibile su tutti i telefoni attuali con sistema operativo Android 6.0 e versioni successive, ma alcuni telefoni con supportati non offrono tale funzione come i recenti Xiaomi, per esempio, non offrono il servizio di ripristino a tutti.